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Gruppo di piloti praticanti il volo libero in deltaplano e parapendio
aderenti alla asd FIVL - Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 46578)
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16 giugno 2019
E … state in Volo, cronaca e foto

Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Archiviamo con soddisfazione l’edizione 2019 di  “E … state in Volo”, una gran giornata, con tanta bella gente, bravissimi piloti, molto divertimento e un’ottima organizzazione … Sono bravo a raccontare bugie, vero?
Nulla è stato lasciato al caso a partire dal sorteggio della data. È seguito non si sa da dove il copia-incolla del regolamento per la prova di precisione in atterraggio, stabiliti orari a capocchia, diramate comunicazioni a vanvera, assegnati incarichi a casaccio, tracciati bersagli approssimativi con addetti alle misurazioni responsabili di … clamorose sviste (vedi sotto con tanto di occhiali, da sinistra, Rosanna, Roberta e Antonio “autogiro”).

Non ci siamo fatti mancare nulla a partire dal briefing durante il quale il direttore di gara Cito ha spiegato non si sa cosa, visto che il Ninjia (nella foto con Angelo “zagor” e David) ha volato per due ore e 12 minuti, raggiunto quota 2.480 mt, credendo di partecipare a una gara di resistenza in volo invece che di centro. A nulla è valso il pronto intervento dell’equipe di psichiatria per convincerlo che si era confuso.

Apprezzato il bancomat installato in atterraggio, innovativo apparecchio unico al mondo tramite il quale era possibile effettuare i versamenti ma non i prelievi.
Assolutamente utile la navetta del Parapendio Monte Farno di rinforzo alla nostra che notoriamente sulle salite fa fatica. L’altra invece non ce la fa neppure nelle discese come la foto testimonia implacabile. Infatti per arrivare da Gandino il conducente è dovuto partire a notte fonda per essere a Palazzago dopo mezzogiorno.
Al limite della legalità il servizio gestito da Simone. Alla distribuzione gratuita di caffè si è aggiunta quella di sostanze distillate clandestinamente. In particolare il liquame oltre i 50 gradi contenuto nella bottiglia che ha in mano non sarebbe passato neppure al più blando controllo anti doping.

Si è salvato come sempre il chiosco gestito dalla inossidabile famiglia Magnoni (foto sotto a destra) quest’anno arricchita da un nipotino pronto ad apprendere il mestiere. Questo nonostante i panini imbottiti con i prodotti del premiato Salumificio Gamba di Villa d’Almé (anno di fondazione 1880, ma quello che abbiamo mangiato era più recente). Nella foto sotto a destra vediamo due testimonial d’ecezzione: Luciano, anni 83, il pilota più anziano d’Italia, e Giuliana che è anziana pure lei, ma alle donne non è educato chiedere l’età. Grazie anche a Diego del noto Mobili Fucili, mobili da prendere a pallettoni, di Gorlago per i consueti premi. Se saprà che fine hanno fatto, il prossimo anno sarà più cauto.

 

E veniamo alla gara di centro o prova di precisione in atterraggio che dir si voglia.
Come potete osservare nella foto, la ressa per le iscrizioni ha costretto il segretario Beppe a chiudere lo sportello dopo le prime 30 circa e ci spiace che tutti gli altri non se la siano sentita di provarci. D’altronde il vento non ci è stato troppo amico. I suddetti scapestrati si sono cimentati nel tentativo di centrare i bersagli, uno per i piloti di parapendio ed uno per quelli di deltaplano. Come potete immaginare non tutti ce l’hanno fatta. Di sicuro Ionel ha stabilito il record europeo di distanza nel senso che mai nessuno prima era atterrato così lontano dal bersaglio. Gli altri numerosissimi imitatori si sono dovuti accontentare di molto meno.

Alla fine la classifica è stata la seguente:
1 – Walter “papicello” Camozzi (Ali Orobiche), centro perfetto, un vero miracolo tanto che neppure lui ci poteva credere come potete notare dall’aria sorpresa mentre ritira il premio in maglia nera;
2 - Antonio Paredi (Ali Orobiche) a m. 1,20;
3 - Miche Ruggieri (Volo Libero Bergamo) a m. 1,50, caso unico e irripetibile nella sua carriera di pilota;
4 - Gigi “bimbo” Leidi (Volo Libero Bergamo) a m. 2,50, si sta ancora chiedendo come ha fatto;
5 - Luciano Dabbene (Giumello) a m 3,00 e anni 83 (non di quelli luce);  
6 - Giuliana Gotti (Volo Libero Bergamo) a m. 4,50, unica quota rosa dentro e anche fuori il bersaglio;
7 - Luca Camera (Volo Libero Alpifly) a m. 8,00
Marco “marcù” Cereda (Volo Libero Bergamo) miglior pilota di deltaplano … degli 1 (uno) iscritti.
La giornata è stata sfruttata anche per consegnare i brevetti all’ultima trance di allievi usciti dalla scuola Aero Club Lombardia. Li vediamo nella foto insieme a Noemi (da sinistra): Gianluca, Salvatore “sasà”, David e Simone. Da domani potranno rifare il corso visto che la loro precisione in atterraggio è stata quanto meno approssimativa.

In coda una serie di immagini della giornata. Sono piccole perché sono molte e comunque, considerati i soggetti, se fossero grandi peggioreremmo la situazione. Ringraziamo tutti i piloti interventi e anche i loro amici, mogli, mariti, nipoti, figli, amanti, nonni ecc.

Colgo l’occasione per ricordare che la giornata è stata la prima tappa di un circuito di gare di centro. Seguiranno quelle organizzata dal Parapendio Monte Farno - Diego Servalli - di Gandino, dall'Orobica Volo Libero di Caprino Bergamasco e dal Volo Libero Alpifly di Clusone (scarica regolamento .pdf;). Vi faremo sapere i dettagli in seguito. Dalla somma dei risultati di ogni singola tappa scaturirà la classifica finale. Per evitare errori di calcolo il progettista del bancomat di cui pocanzi sta già progettando una nuova calcolatrice ad energia astrale che fa solo le sottrazioni e non le somme. Geniale.

Alla prossima dal vostro amatissimo Gustavo, unico profilo facebook che prevede il pulsante “ti adoro” invece che il consueto “mi pace”.  INVITO alla FESTA del 16 giugno 2019